Più che un semplice ideale, l’unità è un mandato divino, centrale per la nostra identità cristiana.
Essa rappresenta l’essenza della chiamata della Chiesa, una chiamata a riflettere l’unità armoniosa
della nostra vita in Cristo, pur nella nostra diversità.
Questa unità divina è al centro della nostra missione ed è sostenuta dal profondo amore di Gesù Cristo,
che ha posto davanti a noi uno scopo comune.
Come afferma l’apostolo Paolo nella Lettera agli Efesini,
“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (4, 4).
Questo versetto biblico, scelto per quest’anno, racchiude la profondità teologica dell’unità cristiana.
Nelle Sacre Scritture, l’appello di Dio all’unità emerge fin dai tempi più remoti.
A partire dall’Antico Testamento, la supplica di Abramo a Lot evidenzia il desiderio divino di pace
e armonia tra i fedeli: “Noi siamo come fratelli e quindi non ci devono essere liti tra me e te,
né tra i miei e i tuoi pastori” (Genesi13, 8).
Nonostante le loro strade infine si separino, l’appello di Abramo all’armonia e al rispetto reciproco
sottolinea l’importanza di vivere in pace.
Questo comandamento divino si riafferma all’interno del Levitico19, 18, in cui Dio ammonisce:
“Non vendicatevi e non conservate rancore contro i membri del vostro popolo.
Ciascuno di voi deve amare il suo prossimo come se stesso.Io sono il Signore”.
Questi comandamenti ci ricordano che il perdono e l’amore sono fondamentali per mantenere unità all’interno
della comunità di fede.[...]
Nel Nuovo Testamento, Gesù Cristo eleva il concettodi unità a una dimensione spirituale,
rispecchiando qui la profonda relazione tra lui e il Padre. L’unità tra i suoi seguaci
non è semplicemente l’assenza di conflitti, bensì un legame spirituale profondo che riflette l’unità
della Santa Trinità. La preghiera di Gesù, all’interno del Vangelo di Giovanni, 17, 21, chiede ai credenti
di essere uno come lui e il Padre sono uno, dimostrando che la nostra unità è fondata sulla nostra relazione
con Cristo e sulla nostra missione collettiva di condividere la BuonaNovella.
Il comandamento primario di Gesù, cioè di amarsi gli uni gli altri come lui ci ha amati (Giovanni13, 34-35),
sottolinea come questo amore sia l’essenza della nostra unità. Questo amore sacrificale e disinteressato
rappresenta sia il legame che tiene unita la nostra comunità sia la testimonianza principale
del nostro discepolato. La preghiera di Gesù di manifestare la nostra unità al mondo (Giovanni17, 23)
è testamento perenne radicato nella sua missione divina. [...]
Nella Lettera agli Efesini, 4, 4, trovano sintesi gli insegnamenti di Paolo sull’unità,
quando si viene ancora una volta a sottolineare come i seguaci di Cristo manifestano che
“uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito”, uniti in un’unica speranza.
Questa metafora indica la Chiesa come un’entità unificata che trascende le barriere
di qualunque geografia, nazionalità, etnia e tradizione.
Paolo utilizza la metafora della Chiesa come Corpo di Cristo per descrivere la sua unità,
data dalla diversità dei suoi membri. [...]
Il concetto di Efesini4, 4 che “uno solo è il corpo” evidenzia anche la natura della Chiesa.
Il cristianesimo trascende i confini culturali e nazionali, unendo i credenti di tutto il mondo nella fede
e nella speranza. Questa comunione, come descritto in Apocalisse7, 9, dove ogni cultura, tribù,
popolo e lingua trova una propria rappresentazione, fornisce forza e incoraggiamento ai credenti,
riaffermando il loro legame all’interno del Corpo di Cristo.
Nel sottolineare l’importanza dell’unità dei cristiani, Paolo aggiunge che “unosolo è lo Spirito”,
riferendosi allo Spirito Santo che sostiene questa comunione e fornisce alla Chiesa
il potere di compiere la sua missione. Per i credenti, lo Spirito Santo è fonte di vita e di orientamento
spirituale ed è responsabile del garantire che i diversi membri della Chiesa siano uniti nella fede
e nel proprio scopo comune. Lo Spirito muove ad una profonda affinità spirituale tra i credenti,
trascendendo le differenze e creando un legame che riflette l’unità della Santissima Trinità.
Questo legame spirituale condiviso è il fondamento della riconciliazione, guida i credenti e fornisce loro,
a livello globale, gli strumenti necessari per portare avanti una testimonianzae un ministero efficaci.
Ciò contribuisce ad armonizzare le diverse espressioni di fede con la missione fondamentale della Chiesa
Accogliamo questa chiamata divina all’unità, non come un ideale astratto ma come un’espressione vitale
della nostra fede. In un mondo in cui il Corpo di Cristo è ferito dalle divisioni nelle e tra le varie
tradizioni e confessioni, l’appello dell’apostolo all’unità è rivolto a ciascuno di noi,
non solo come comunità ecclesiali distinte, ma anche come individui che fanno parte di altrettante comunità.
Vivendo in unità, non solo testimoniamo l’amore e il potere di nostro Signore Gesù Cristo,
ma incarniamo anche l’essenza dei suoi insegnamenti.
Sostenendoci a vicenda e celebrando i nostri doni e talenti così diversi,
diveniamo riflesso del cuore di Cristo e promuoviamo la sua opera sulla terra.
Testi utili per LA SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI - Introduzione teologico pastorale
preparati dai fedeli della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle
delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche.