Risparmio idrico domestico
una serie di reels realizzati dai giovani della Commissione Ambiente e Globalizzazione (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia
"Come salvare il pianeta”
Giovani metodisti europei hanno
realizzato una guida per
avviare una discussione nelle chiese
Tutela ambiente e biodiversità
in Costituzione Documento della commissione GLAM un anno dopo le modifiche introdotte nel 2022 nella Costituzione italiana
Così parla il SIGNORE, il tuo Redentore,
colui che ti ha formato fin dal seno materno:
«Io sono il SIGNORE, che ha fatto tutte le cose;
io solo ho spiegato i cieli, ho disteso la terra,
senza che vi fosse nessuno con me.
Isaia 44,214
Certo ogni casa è costruita da qualcuno,
ma chi ha costruito tutte le cose è Dio.
Ebrei 3,4
Sinodo 2026 - Interviste e interventi
Una raccolta curata da nev.it di spunti, evocazioni, confronti e propositi
del Sinodo dele chiese metodiste e valdesi
che si è tenuto a Torre Pellice (TO) dal 22 al 26 agosto
Il Concistoro della chiesa valdese di Firenze, nella sua riunione del 29 luglio,
ha deciso di aprire una sottoscrizione straordinaria a favore della popolazione di Gaza,
devastata da mesi di guerra, carestia e sofferenza.
Abbiamo scelto di indirizzare questo sostegno a EMERGENCY,
un'organizzazione che attualmente riesce a garantire operazioni sanitarie
anche in situazioni così estreme.
Il nostro desiderio è infatti quello di orientare l'aiuto
soprattutto verso le emergenze mediche,
così come già fatto nei mesi scorsi attraverso
la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI).
Chiunque voglia unirsi a questo gesto,
può farlo tramite un versamento sul conto della Chiesa: IBAN: IT97G0306902922100000011575
Causale: Contributo a Gaza mediante EMERGENCY
9 Avverrà che ogni essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato,
vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce, poiché queste acque entreranno là;
quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque arriverà il torrente.
10 Dei pescatori staranno sulle rive del mare; da En-Ghedi fino a En-Glaim
si stenderanno le reti; vi sarà pesce di diverse specie come il pesce del mar Grande,
e in grande abbondanza.
11 Ma le sue paludi e le sue lagune non saranno rese sane; saranno abbandonate al sale.
12 Presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall'altro,
crescerà ogni specie di alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno
e il cui frutto non verrà mai meno. Ogni mese faranno frutti nuovi,
perché quelle acque escono dal santuario; quel loro frutto servirà da cibo,
e quelle loro foglie da medicamento»
Ezechiele 47,9-12
Il tema di quest’anno, “Acqua Viva”, analizza il capitolo 47: 9 e 12 di Ezechiele come
una potente visione biblica di speranza e guarigione ecologica. Ambientata in un
contesto di esilio e di perdita, l'immagine dell'acqua viva che sgorga dal santuario di
Dio simboleggia la guarigione divina che rigenera la terra, l'acqua, la biodiversità e
la responsabilità umana verso l'intero creato.
Il simbolo raffigura l'acqua che scorre dal Tempio di Dio: da rivolo, diventa un fiume
sempre più profondo dando vita a zone morte e rigenerando ecosistemi
danneggiati o sterili rendendoli nuovamente fertili. Attraverso l'acqua viva arriva la
guarigione, ma per ricevere nuova vita anche noi dobbiamo entrare in questa acqua
e diventare parte del fiume della vita di Dio, partecipando alla guarigione del
Creato.
[..]In numerose tradizioni cristiane, la visione del capitolo 47 di Ezechiele è stata letta
prevalentemente come una promessa escatologica futura, una rappresentazione
dell'era messianica in cui Dio dimorerà pienamente con il suo popolo e farà nuove
tutte le cose. La visione del profeta, tuttavia, è rivolta anche alla guarigione
presente, oltre che all'anticipazione di una più ampia restaurazione cosmica.
Il Fiume della Vita rappresenta un rinnovamento che si estende oltre la salvezza
umana per includere la guarigione del Creato stesso. Gli alberi, le cui foglie sono
destinate "per la guarigione", trascendono il mero sostentamento fisico,
simboleggiando anche una prosperità olistica, che abbraccia tanto l’umanità quanto
il creato.
Ezechiele 47: 1-12 contiene un messaggio ambientale distinto che parla di
guarigione globale, di rinnovamento e trasformazione della vita, di interdipendenza
tra umanità e mondo naturale e di speranza attraverso l'azione nella cura della
terra, la nostra casa comune.
[...]
Il nostro simbolo per il 2026, l’immersione in Acqua Viva, è un simbolo di
rinnovamento e di nascita a vita nuova: l'acqua che scorre dal Tempio come segno
della cura e della guarigione di Dio per noi. Siamo chiamati a entrare nell'acqua, fino
a quando non ne saremo così immersi da dover dipendere dalla grazia di Dio per
sostenerci. Coloro che ricevono quest'acqua sono invitati a diventare fonte di vita
per gli altri, permettendo all'amore di Dio di fluire attraverso di loro nel mondo.
E così l'acqua di Dio diventerà in noi "una sorgente che dà la vita eterna", come ha
promesso Gesù (Gv 4:13).
Il simbolo invita i cristiani a un'immersione spirituale, a pregare insieme
contemplando l'acqua dei fiumi, delle sorgenti, delle fontane, dei fonti battesimali,
dei laghi e del mare, ispirati dallo Spirito di Dio, lavorando insieme per il
rinnovamento del Creato.
Questo simbolo ci esorta anche ad immergerci nelle “lacrime” del creato (Rm 8:22-
23), lasciandoci toccare il cuore dalla sofferenza dei nostri fratelli e delle nostre
sorelle. Il Tempo del Creato, infatti, è anche un momento propizio per la vicinanza
fraterna e la solidarietà con le persone vulnerabili e con i poveri, soprattutto con
coloro che soffrono a causa del degrado ambientale. Possiamo imparare dalle loro
storie, dalla loro resilienza, dal loro impegno, e, insieme, mantenere viva la
speranza.
Il nostro Padre ci invita ad accettare il Suo amore (1 Gv 4:19). Accogliere questo
amore come figlie e figli, attraverso una continua conversione di mente e cuore, è la
nostra vocazione permanente. Se scegliamo di immergerci nella vera acqua viva,
possiamo contribuire a un mondo più giusto e vivificante per l'intera famiglia umana
e per la creazione non umana.
I Valdesi sono cristiani che appartengono alla famiglia delle chiese evangeliche o protestanti.
La Chiesa Valdese di Firenze è organizzata in libera comunità
locale, autonoma, unita alle altre che formano la Chiesa
Valdese da una comune confessione di fede e dalla disciplina
del suo Sinodo. L’organizzazione delle chiese valdesi è
di tipo presbiteriano sinodale.
Dal punto di vista
dottrinario questa chiesa crede e testimonia quanto è
insegnato dalla Sacra Scrittura secondo la riscoperta del
Vangelo compiuta dalla Riforma e si sente fortemente
impegnata sul piano sociale.
a cura del Patrimonio Culturale Metodista e Valdese
In
primo piano
Fine vita - Commento della pastora Ilenia Goss
coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle chiese battiste, metodiste e valdesi. Consulta anche i documenti:
Gestazione per altri -
La Commissione per i problemi etici posti dalla scienza delle Chiese battiste, metodiste e valdesi ha redatto un documento sul tema della gestazione per altri.
- intervista a Ilenya Goss, coordinatrice della Commissione per i problemi etici posti dalla scienza
“Radicarsi nel nuovo”, il documento ecumenico per il dopo Covid elaborato e proposto da un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano
L’Europa è il nostro futuro strumento di lavoro predisposto dalla Conferenza delle chiese europee (KEK) e dalla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) [documento pdf]